di Roberto Donatelli

Credo si viva in un mondo di illusioni, e Chiusi non fa eccezione. Per esempio l’illusione (non la speranza) che i nostri giovani abbiano un futuro.
Credo anche che, con l’arrivo del nuovo anno, sia giunta l’ora di guardare in faccia la realtà. Realtà che, credo,  possa essere riassunta nelle seguenti due  constatazioni:

- Come è possibile che il progresso porti con se un forte punto interrogativo sulla sua capacità di rendere il futuro meno cupo?

- Perchè le buone intenzioni di moltissime persone, e l’”intelligenza” sparsa nel mondo, sembrano non riuscire ad eliminare la prima domanda?

Queste due considerazioni sono anche un esempio di paradosso. Credo di poter affermare che in Natura esistono misteri, non paradossi. Questi ultimi sono di nostra invenzione. Un esempio, “chi è venuto prima l’uovo o la gallina?”…..ed il gallo?……- da dove sono venute le galline con le loro uova ed i galli con i loro spermatozoi?- ed ecco che il paradosso sparisce e rimane il mistero della Vita (e questo è un altro discorso).

Sono convinto che se guardiamo in faccia la realtà, il progresso e la buona volontà di moltissime persone potranno favorire un presente dove i nostri figli potranno crescere, sicuri nella certezza che il futuro non potrà che essere positivo.