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	<title>Commenti a: Intervista a Stefano Maggi</title>
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	<description>Solo un altro blog targato WordPress...per riflettere sui fatti della città</description>
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		<title>Di: pscattoni</title>
		<link>https://www.chiusinews.it/?p=1283&#038;cpage=1#comment-143</link>
		<dc:creator>pscattoni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 10:47:18 +0000</pubDate>
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		<description>Ho molto apprezzato l&#039;intervista al professor Maggi. E&#039; anche bello vedere in questa lista una firma così prestigiosa.
Su un punto però permangono i miei dubbi: sulla bontà dell&#039;alta velocità.
Ho sempre pensato che fosse una specie di allucinazione collettiva che sta succhiando enormi risorse a livello comunitario e nazionale.
Qualche tempo fa ho trovato un articolo che attraverso sofisticate analisi sembra darmi ragione:  (G. De Rus, G. Nombela, &quot;Investment in High Speed Rail is Socially Profitable?&quot;, Journal od Transport Economics and Policy, Vol. 41 (1), January 2007).
In quell&#039;articolo in pratica si sostiene che i vantaggi &quot;sociali&quot; di quergli investimenti sono assai dubbi. Fra l&#039;altro il calcolo viene fatto su costi di costruzione ben al di sotto di quelli italiani.
In quell&#039;articolo mi ha anche colpito la notizia della scelta svedese di un miglioramento complessivo della rete piuttosto che poche linee privilegiate. In  parole povere a un collegamento Firenze-Bologna a 37m minuti se ne preferisce uno a 47 minuti ma con molte Chiusi-Siena al di sotto dei 55.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho molto apprezzato l&#8217;intervista al professor Maggi. E&#8217; anche bello vedere in questa lista una firma così prestigiosa.<br />
Su un punto però permangono i miei dubbi: sulla bontà dell&#8217;alta velocità.<br />
Ho sempre pensato che fosse una specie di allucinazione collettiva che sta succhiando enormi risorse a livello comunitario e nazionale.<br />
Qualche tempo fa ho trovato un articolo che attraverso sofisticate analisi sembra darmi ragione:  (G. De Rus, G. Nombela, &#8220;Investment in High Speed Rail is Socially Profitable?&#8221;, Journal od Transport Economics and Policy, Vol. 41 (1), January 2007).<br />
In quell&#8217;articolo in pratica si sostiene che i vantaggi &#8220;sociali&#8221; di quergli investimenti sono assai dubbi. Fra l&#8217;altro il calcolo viene fatto su costi di costruzione ben al di sotto di quelli italiani.<br />
In quell&#8217;articolo mi ha anche colpito la notizia della scelta svedese di un miglioramento complessivo della rete piuttosto che poche linee privilegiate. In  parole povere a un collegamento Firenze-Bologna a 37m minuti se ne preferisce uno a 47 minuti ma con molte Chiusi-Siena al di sotto dei 55.</p>
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		<title>Di: Paolo Miccichè</title>
		<link>https://www.chiusinews.it/?p=1283&#038;cpage=1#comment-142</link>
		<dc:creator>Paolo Miccichè</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 06:30:31 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie per l&#039;approfondimento &quot;tecnico&quot;, necessario per operare le scelte più razionali....ma, come lo stesso Maggi sottolinea nelle risposte finali, una volta risolto  il problema politico di fondo e, con esso, la scelta di campo: TRASPORTO PUBBLICO con l&#039;obbiettivo finale di fornire un servizio e non un profitto oppure AZIENDA SUL MERCATO che fornisce un servizio ma compatibile con i &quot;necessari&quot; ricavi finali? Dopo aver operato questa scelta si può poi discutere in modo approfondito tutte le possibili soluzioni, le più razionali e quelle che ottimizzano al meglio i costi....&quot;dopo&quot; però.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per l&#8217;approfondimento &#8220;tecnico&#8221;, necessario per operare le scelte più razionali&#8230;.ma, come lo stesso Maggi sottolinea nelle risposte finali, una volta risolto  il problema politico di fondo e, con esso, la scelta di campo: TRASPORTO PUBBLICO con l&#8217;obbiettivo finale di fornire un servizio e non un profitto oppure AZIENDA SUL MERCATO che fornisce un servizio ma compatibile con i &#8220;necessari&#8221; ricavi finali? Dopo aver operato questa scelta si può poi discutere in modo approfondito tutte le possibili soluzioni, le più razionali e quelle che ottimizzano al meglio i costi&#8230;.&#8221;dopo&#8221; però.</p>
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