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	<title>Commenti a: La politica è un ponte</title>
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	<description>Solo un altro blog targato WordPress...per riflettere sui fatti della città</description>
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		<title>Di: pscattoni</title>
		<link>https://www.chiusinews.it/?p=2265&#038;cpage=1#comment-363</link>
		<dc:creator>pscattoni</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Sep 2010 14:24:54 +0000</pubDate>
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		<description>Non sarei così pessimista. Vogliamo fare un confronto con le elezioni di due anni fa? Non c&#039;è paragone.
Il problema con le nuove iniziative è quello del &quot;riconoscimento&quot;. Nel modo di far politica da queste parti, e in questa città in particolare, c&#039;è una visione statica dei processi poloitici dove ci sono riferimenti riconosciuti e qualsiasi novità mette in imbarazzo.
Tanto per fare un esempio se qui a Chiusi uno si svegliasse la mattina e decidesse di aprire una &quot;sezione&quot; dell&#039;Italia dei Valori avrebbe subito una legittimazione e diventerebbe soggetto di trattative, anche se è uno solo. 
La cosa non avviene se c&#039;è un luogo in cui un po&#039; di gente si pone il problema del che fare.
E&#039; così, dura da decenni. E&#039; fuori dal tempo, ma è così. 
Io credo però che la forza delle proposte possa avere  un suo impatto specialmente di questi tempi quando puoi creare flussi di informazione praticamente a costo zero. 
Personalmente credo più a un punto di confronto che è sotto osservazione da parte di diverse centinaia di persone, sicuramente meglio del bar. E poi preferisco aspettare per vedere cosa succederà; se il personale politico locale vorrà sprecare anche questa occasione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non sarei così pessimista. Vogliamo fare un confronto con le elezioni di due anni fa? Non c&#8217;è paragone.<br />
Il problema con le nuove iniziative è quello del &#8220;riconoscimento&#8221;. Nel modo di far politica da queste parti, e in questa città in particolare, c&#8217;è una visione statica dei processi poloitici dove ci sono riferimenti riconosciuti e qualsiasi novità mette in imbarazzo.<br />
Tanto per fare un esempio se qui a Chiusi uno si svegliasse la mattina e decidesse di aprire una &#8220;sezione&#8221; dell&#8217;Italia dei Valori avrebbe subito una legittimazione e diventerebbe soggetto di trattative, anche se è uno solo.<br />
La cosa non avviene se c&#8217;è un luogo in cui un po&#8217; di gente si pone il problema del che fare.<br />
E&#8217; così, dura da decenni. E&#8217; fuori dal tempo, ma è così.<br />
Io credo però che la forza delle proposte possa avere  un suo impatto specialmente di questi tempi quando puoi creare flussi di informazione praticamente a costo zero.<br />
Personalmente credo più a un punto di confronto che è sotto osservazione da parte di diverse centinaia di persone, sicuramente meglio del bar. E poi preferisco aspettare per vedere cosa succederà; se il personale politico locale vorrà sprecare anche questa occasione.</p>
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		<title>Di: marco lorenzoni</title>
		<link>https://www.chiusinews.it/?p=2265&#038;cpage=1#comment-362</link>
		<dc:creator>marco lorenzoni</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Sep 2010 13:18:11 +0000</pubDate>
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		<description>Appunto. quanti siamo a passarci la palla? Siamo i dieci? Forse meno. Allora, davvero, tanto vale trovarsi al bar, almeno ci beviamo una birra o un buon vino.  Chiusinews e Primapagina continuino pure a fare informazione e ad alimenare il dibattito, tutto serve, tutto è utile... ma continuare a rimpallarci le ns opinioni tra noi, serve a poco. Meglio qualche chiacchierata faccia a faccia... Qualcuno (Manfredi Rutelli, senza far nomi) ha proposto su facebook di fare di un locale di Chiusi città, la vineria Bianconi,  una sorta di &quot;Caffè Greco&quot; di Chiusi, luogo di incontro dei &quot;creativi&quot; e di chi ha voglia di parlare e discutere... di politica, di arte, di teatro ecc... Perchè no? male che vada passiamo qualche serata in compagnia: nel deserto che c&#039;è a Chiusi, oro colato... E chissà che non ne esca qualche idea anche in vista delle elezioni...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Appunto. quanti siamo a passarci la palla? Siamo i dieci? Forse meno. Allora, davvero, tanto vale trovarsi al bar, almeno ci beviamo una birra o un buon vino.  Chiusinews e Primapagina continuino pure a fare informazione e ad alimenare il dibattito, tutto serve, tutto è utile&#8230; ma continuare a rimpallarci le ns opinioni tra noi, serve a poco. Meglio qualche chiacchierata faccia a faccia&#8230; Qualcuno (Manfredi Rutelli, senza far nomi) ha proposto su facebook di fare di un locale di Chiusi città, la vineria Bianconi,  una sorta di &#8220;Caffè Greco&#8221; di Chiusi, luogo di incontro dei &#8220;creativi&#8221; e di chi ha voglia di parlare e discutere&#8230; di politica, di arte, di teatro ecc&#8230; Perchè no? male che vada passiamo qualche serata in compagnia: nel deserto che c&#8217;è a Chiusi, oro colato&#8230; E chissà che non ne esca qualche idea anche in vista delle elezioni&#8230;</p>
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		<title>Di: Paolo Miccichè</title>
		<link>https://www.chiusinews.it/?p=2265&#038;cpage=1#comment-360</link>
		<dc:creator>Paolo Miccichè</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Sep 2010 11:45:03 +0000</pubDate>
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		<description>Nel secolo scorso mi sedetti anch&#039;io, ad altre latitudini, a dei tavoli per discutere di programmi (per far finta di discutere, volevo dire). Rimane però il dato di fondo: porti le tue istanze e cerchi di accordarti su un programma e, soprattutto, su tempi e modalità di attuazione; per essere chiari: acconsentire ad un punto programmatico non costa nulla, se poi si ha intenzione di insabbiarlo strada facendo.
Fatto il confronto poi si decide se ci sono le condizioni per governare assieme oppure no e comunque si può sempre uscire successivamente – se gli accordi vengono disattesi - e passare all&#039;opposizione, in virtù del fatto però che la tua identità e le tue istanze le avevi dichiarate pubblicamente prima; altrimenti tutto si confonde e così anche le responsabilità.
Non credo che vi siano altri metodi praticabili; sia il creare tutti insieme un programma che rimanere pregiudizialmente fuori sarebbe poco saggio e quindi.........ma scusate, e se la prossima volta ci trovassimo al bar, non sarebbe più comodo, visto che si discute sempre in un gruppo di cittadini così ristretto?
Sento grandi enunciazioni di coinvolgimento popolare, di gruppi di lavoro, di questionari (che non ho mai visto se non su Chiusinews) oppure mi sono perso la mappa dei luoghi dove questo fervore civico si manifesta?  A meno che non sfugga il fatto che stilare un programma innovativo significa mesi e mesi di duro lavoro….e io, per ora, vedo solo passare la palla tra Chiusinews (ora con la nascente Kiusipedia) e Prima Pagina….</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel secolo scorso mi sedetti anch&#8217;io, ad altre latitudini, a dei tavoli per discutere di programmi (per far finta di discutere, volevo dire). Rimane però il dato di fondo: porti le tue istanze e cerchi di accordarti su un programma e, soprattutto, su tempi e modalità di attuazione; per essere chiari: acconsentire ad un punto programmatico non costa nulla, se poi si ha intenzione di insabbiarlo strada facendo.<br />
Fatto il confronto poi si decide se ci sono le condizioni per governare assieme oppure no e comunque si può sempre uscire successivamente – se gli accordi vengono disattesi &#8211; e passare all&#8217;opposizione, in virtù del fatto però che la tua identità e le tue istanze le avevi dichiarate pubblicamente prima; altrimenti tutto si confonde e così anche le responsabilità.<br />
Non credo che vi siano altri metodi praticabili; sia il creare tutti insieme un programma che rimanere pregiudizialmente fuori sarebbe poco saggio e quindi&#8230;&#8230;&#8230;ma scusate, e se la prossima volta ci trovassimo al bar, non sarebbe più comodo, visto che si discute sempre in un gruppo di cittadini così ristretto?<br />
Sento grandi enunciazioni di coinvolgimento popolare, di gruppi di lavoro, di questionari (che non ho mai visto se non su Chiusinews) oppure mi sono perso la mappa dei luoghi dove questo fervore civico si manifesta?  A meno che non sfugga il fatto che stilare un programma innovativo significa mesi e mesi di duro lavoro….e io, per ora, vedo solo passare la palla tra Chiusinews (ora con la nascente Kiusipedia) e Prima Pagina….</p>
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	<item>
		<title>Di: lucianofiorani</title>
		<link>https://www.chiusinews.it/?p=2265&#038;cpage=1#comment-359</link>
		<dc:creator>lucianofiorani</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Sep 2010 23:34:36 +0000</pubDate>
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		<description>La situazione politica di Chiusi la conosciamo benissimo, e da lunga data.  Cosa mi aspetto da queste elezioni? Un radicale cambiamento negli uomini e nei metodi di amministrare cercando se possibile di individuare un obbiettivo che tragga questo paese dalle sabbie mobili in cui è finito. Si potrà fare questo lavoro con il Pd? Se quel partito dimostra di voler voltare pagina, probabilmente si, se invece pensa di ripercorrere strade vecchie certamente no. I primi segnali del dopo Ceccobao sono del tutto interlocutori (con un questionario che si trascina oltre ogni dire e qualche apparizione di Giglioni su chiusinews non si può parlare di nuovo corso) ma il tempo non è infinito. Entro il prossimo mese avremo molti più elementi per esprimere una valutazione serena e, per quanto mi riguarda, decisiva.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La situazione politica di Chiusi la conosciamo benissimo, e da lunga data.  Cosa mi aspetto da queste elezioni? Un radicale cambiamento negli uomini e nei metodi di amministrare cercando se possibile di individuare un obbiettivo che tragga questo paese dalle sabbie mobili in cui è finito. Si potrà fare questo lavoro con il Pd? Se quel partito dimostra di voler voltare pagina, probabilmente si, se invece pensa di ripercorrere strade vecchie certamente no. I primi segnali del dopo Ceccobao sono del tutto interlocutori (con un questionario che si trascina oltre ogni dire e qualche apparizione di Giglioni su chiusinews non si può parlare di nuovo corso) ma il tempo non è infinito. Entro il prossimo mese avremo molti più elementi per esprimere una valutazione serena e, per quanto mi riguarda, decisiva.</p>
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		<title>Di: marco lorenzoni</title>
		<link>https://www.chiusinews.it/?p=2265&#038;cpage=1#comment-358</link>
		<dc:creator>marco lorenzoni</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Sep 2010 21:43:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chiusinews.it/?p=2265#comment-358</guid>
		<description>Quello che dici in teoria è giusto. Sarebbe giusto. Purtroppo però nella pratica quello che dici non avviene, a Chiusi almeno negli ultimi 10 anni non è mai avvenuto (e di motivi per uscire dalla coalizione di maggioranza, alcune forze li avrebbero avuti, eccome). E&#039; vero che non tutti gli elettori del Pd sono da considerarsi &quot;persi&quot; ad una giusta causa, e  - se per questo - neanche gli elettori di altri partiti. Ma questo Pd, il suo gruppo dirigente, ha dimostrato, negli ultimi 10 anni (prima si chiamava in un altro modo, ma i dirigenti erano  gli stessi) scarsa propensione al confronto, scarsa volontà di mettersi in discussione e in gioco, scarsa abitudine all&#039;ascolto e, secondo me - opinione personale, peraltro nota e ribadita più volte ache a mezzo stampa - scarsa capacità o voglia di &quot;governare da sinistra questa città&quot;. In 10 anni c&#039;è stato mai uno scatto di innovazione, di fantasia, mai un&#039;idea brillante che non si sia rivelata una bufala? Nanni Moretti disse qualche anno fa: Con questi non vinceremo mai.  Beh, a Chiusi, con questi non è facile nemmeno ragionare... Non credo insomma che sia ineluttabile  andare a braccetto col Pd... Almeno finché il Pd non dà qualche segnale di inversione di rotta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quello che dici in teoria è giusto. Sarebbe giusto. Purtroppo però nella pratica quello che dici non avviene, a Chiusi almeno negli ultimi 10 anni non è mai avvenuto (e di motivi per uscire dalla coalizione di maggioranza, alcune forze li avrebbero avuti, eccome). E&#8217; vero che non tutti gli elettori del Pd sono da considerarsi &#8220;persi&#8221; ad una giusta causa, e  &#8211; se per questo &#8211; neanche gli elettori di altri partiti. Ma questo Pd, il suo gruppo dirigente, ha dimostrato, negli ultimi 10 anni (prima si chiamava in un altro modo, ma i dirigenti erano  gli stessi) scarsa propensione al confronto, scarsa volontà di mettersi in discussione e in gioco, scarsa abitudine all&#8217;ascolto e, secondo me &#8211; opinione personale, peraltro nota e ribadita più volte ache a mezzo stampa &#8211; scarsa capacità o voglia di &#8220;governare da sinistra questa città&#8221;. In 10 anni c&#8217;è stato mai uno scatto di innovazione, di fantasia, mai un&#8217;idea brillante che non si sia rivelata una bufala? Nanni Moretti disse qualche anno fa: Con questi non vinceremo mai.  Beh, a Chiusi, con questi non è facile nemmeno ragionare&#8230; Non credo insomma che sia ineluttabile  andare a braccetto col Pd&#8230; Almeno finché il Pd non dà qualche segnale di inversione di rotta.</p>
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