<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Elezioni: Fidiamoci di quello che hanno fatto, non di quello che dicono di voler fare</title>
	<atom:link href="http://www.chiusinews.it/?feed=rss2&#038;p=2591" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.chiusinews.it/?p=2591</link>
	<description>Solo un altro blog targato WordPress...per riflettere sui fatti della città</description>
	<lastBuildDate>Sat, 30 Apr 2011 21:29:57 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.2</generator>
	<item>
		<title>Di: Maurizio Patrizi</title>
		<link>https://www.chiusinews.it/?p=2591&#038;cpage=1#comment-397</link>
		<dc:creator>Maurizio Patrizi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Oct 2010 09:55:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chiusinews.it/?p=2591#comment-397</guid>
		<description>Solo per aggiungere a quanto già esposto, un aspetto: per quanto mi riguarda, l&#039;Amministrazione Comunale, per lo meno quella parte alla quale darò il mio voto, oltre a gestire degnamente il territorio ed i servizi ai cittadini, dovrà anche fare scelte nel campo etico, quali ad esempio, la realizzazione del registro delle unioni civili, prendere posizione in merito alla procreazione assistita, realizzare servizi per le fasce deboli, quali immigrati indigenti, anziani, giovani in cerca di lavoro e quant&#039;altro. In conclusione, non di solo pane vive un comune.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Solo per aggiungere a quanto già esposto, un aspetto: per quanto mi riguarda, l&#8217;Amministrazione Comunale, per lo meno quella parte alla quale darò il mio voto, oltre a gestire degnamente il territorio ed i servizi ai cittadini, dovrà anche fare scelte nel campo etico, quali ad esempio, la realizzazione del registro delle unioni civili, prendere posizione in merito alla procreazione assistita, realizzare servizi per le fasce deboli, quali immigrati indigenti, anziani, giovani in cerca di lavoro e quant&#8217;altro. In conclusione, non di solo pane vive un comune.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Paolo Miccichè</title>
		<link>https://www.chiusinews.it/?p=2591&#038;cpage=1#comment-387</link>
		<dc:creator>Paolo Miccichè</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Oct 2010 19:49:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chiusinews.it/?p=2591#comment-387</guid>
		<description>Troppo giusto….ma bisogna procedere per gradi per colmare questa lacuna.
I programmi, di per sé, servono per conoscere le intenzioni di una forza politica e quindi sono un bene rispetto alle precotte “brochure” elettorali dell’ultima ora. Che se ne parli poi molti mesi prima delle elezioni avrà quantomeno  l’effetto di coinvolgere più persone in questo processo e di far prendere più coscienza sui problemi comuni, anche se quelle dei partiti dovessero essere state solo mosse strumentali per blandire gli elettori.

La differenza la fanno certamente le persone – con la loro credibilità – però per l’elettore non è facile proporre le persone ai partiti; al limite può non votarle. Va forse allora introdotta una possibile novità: i meccanismi di controllo, attraverso i quali la Società civile deve uscire dalla passività e farsi sentire.

Sviluppando quanto accennato nelle premesse del programma di SEL, la novità potrebbe essere la creazione di un Comitato di Controllo di cittadini di cui chiedere sin da ora - quindi prima delle elezioni - la costituzione.
Un comitato che, diversamente dalla funzione politica dei partiti di opposizione,  svolga solo il compito di monitorare che quanto affermato in campagna elettorale sia poi realmente realizzato. 
Al di là di chi vince le elezioni le cose promesse vanno mantenute e quindi i cittadini-elettori possono, con questo strumento, aumentare il ristretto fronte dell’ “opinione pubblica”. Evidentemente si è resa necessaria una forma intermedia tra la massa degli elettori e i partiti – una specie di “sindacato degli elettori” - visto che anche i partiti di opposizione, al momento di difendere le regole del gioco autoreferenziali della politica, fanno fronte comune.
Ci sono i giornali? Si, ma i giornali si leggono mentre i Comitati si fanno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Troppo giusto….ma bisogna procedere per gradi per colmare questa lacuna.<br />
I programmi, di per sé, servono per conoscere le intenzioni di una forza politica e quindi sono un bene rispetto alle precotte “brochure” elettorali dell’ultima ora. Che se ne parli poi molti mesi prima delle elezioni avrà quantomeno  l’effetto di coinvolgere più persone in questo processo e di far prendere più coscienza sui problemi comuni, anche se quelle dei partiti dovessero essere state solo mosse strumentali per blandire gli elettori.</p>
<p>La differenza la fanno certamente le persone – con la loro credibilità – però per l’elettore non è facile proporre le persone ai partiti; al limite può non votarle. Va forse allora introdotta una possibile novità: i meccanismi di controllo, attraverso i quali la Società civile deve uscire dalla passività e farsi sentire.</p>
<p>Sviluppando quanto accennato nelle premesse del programma di SEL, la novità potrebbe essere la creazione di un Comitato di Controllo di cittadini di cui chiedere sin da ora &#8211; quindi prima delle elezioni &#8211; la costituzione.<br />
Un comitato che, diversamente dalla funzione politica dei partiti di opposizione,  svolga solo il compito di monitorare che quanto affermato in campagna elettorale sia poi realmente realizzato.<br />
Al di là di chi vince le elezioni le cose promesse vanno mantenute e quindi i cittadini-elettori possono, con questo strumento, aumentare il ristretto fronte dell’ “opinione pubblica”. Evidentemente si è resa necessaria una forma intermedia tra la massa degli elettori e i partiti – una specie di “sindacato degli elettori” &#8211; visto che anche i partiti di opposizione, al momento di difendere le regole del gioco autoreferenziali della politica, fanno fronte comune.<br />
Ci sono i giornali? Si, ma i giornali si leggono mentre i Comitati si fanno.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
