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	<title>Commenti a: Elezioni: l&#8217;interesse su chiusinews è alto</title>
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	<description>Solo un altro blog targato WordPress...per riflettere sui fatti della città</description>
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		<title>Di: enzo sorbera</title>
		<link>https://www.chiusinews.it/?p=4904&#038;cpage=1#comment-956</link>
		<dc:creator>enzo sorbera</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Nov 2010 19:50:39 +0000</pubDate>
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		<description>Si, il contatore di Google analytics è molto accurato: sulla base dei suoi conteggi si effettuano fatturazioni astronomiche e credo che i due padroni di Google sarebbero ben disposti a pagare gli straordinari ai dipendenti per far lievitare i conteggi :-)
In pratica, ogni macchina che accede ha un indirizzo unico, l&#039;IP address, che racconta anche l&#039;area geografica da cui si accede (e altre &quot;cosette&quot; che non sto a raccontare). Inoltre, il sistema di conteggio tiene presente il fatto che la macchna che ha eseguito l&#039;accesso ha accettato un contrassegno (il cookie o &quot;biscottino&quot;) che ne identifica senza altro dubbio l&#039;accesso effettuato (quindi non dev&#039;essere conteggiata). C&#039;è chi si diverte a mascherare i propri IP addresses (serve, in genere, per evitare la tracciabilità e quindi poter scaricare illegalmente film o altro), ma la cosa richiede un  minimo di perizia e il fastidio che si sopporta non è tale da giustificare il mascheramento per poter far lievitare i numeri di Chiusinews :-)) Comuqnue, anche queste tecniche vengono tenute in conto dai conteggiatori &quot;esperti&quot;, of course!
Da esperto in materia, posso dire che quelli presentati sono numeri impressionanti, se consideriamo la realtà che è interessata da Chiusinews e il digital divide cui accennava la Chiara giorni fa. Stiamo parlando però di un fenomeno in crescita a livello mondiale, di cui si è interessata la grossa stampa (Washington Post, in primo luogo, ma anche El Pais) per poter &quot;sfruttare&quot; l&#039;onda del localismo: i profitti realizzati a livello di redazione locale sono molto più alti (relativamente parlando) che non quelli delle pagine &quot;generaliste&quot;. Questo probabilmente aprirà, nel prossimo futuro, scenari di battaglia all&#039;ultimo post; ma per ora possiamo stare relativamente tranquilli e &quot;arare l&#039;orto&quot; :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si, il contatore di Google analytics è molto accurato: sulla base dei suoi conteggi si effettuano fatturazioni astronomiche e credo che i due padroni di Google sarebbero ben disposti a pagare gli straordinari ai dipendenti per far lievitare i conteggi <img src='http://www.chiusinews.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
In pratica, ogni macchina che accede ha un indirizzo unico, l&#8217;IP address, che racconta anche l&#8217;area geografica da cui si accede (e altre &#8220;cosette&#8221; che non sto a raccontare). Inoltre, il sistema di conteggio tiene presente il fatto che la macchna che ha eseguito l&#8217;accesso ha accettato un contrassegno (il cookie o &#8220;biscottino&#8221;) che ne identifica senza altro dubbio l&#8217;accesso effettuato (quindi non dev&#8217;essere conteggiata). C&#8217;è chi si diverte a mascherare i propri IP addresses (serve, in genere, per evitare la tracciabilità e quindi poter scaricare illegalmente film o altro), ma la cosa richiede un  minimo di perizia e il fastidio che si sopporta non è tale da giustificare il mascheramento per poter far lievitare i numeri di Chiusinews <img src='http://www.chiusinews.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> ) Comuqnue, anche queste tecniche vengono tenute in conto dai conteggiatori &#8220;esperti&#8221;, of course!<br />
Da esperto in materia, posso dire che quelli presentati sono numeri impressionanti, se consideriamo la realtà che è interessata da Chiusinews e il digital divide cui accennava la Chiara giorni fa. Stiamo parlando però di un fenomeno in crescita a livello mondiale, di cui si è interessata la grossa stampa (Washington Post, in primo luogo, ma anche El Pais) per poter &#8220;sfruttare&#8221; l&#8217;onda del localismo: i profitti realizzati a livello di redazione locale sono molto più alti (relativamente parlando) che non quelli delle pagine &#8220;generaliste&#8221;. Questo probabilmente aprirà, nel prossimo futuro, scenari di battaglia all&#8217;ultimo post; ma per ora possiamo stare relativamente tranquilli e &#8220;arare l&#8217;orto&#8221; <img src='http://www.chiusinews.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: Paolo Scattoni</title>
		<link>https://www.chiusinews.it/?p=4904&#038;cpage=1#comment-951</link>
		<dc:creator>Paolo Scattoni</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Nov 2010 12:15:55 +0000</pubDate>
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		<description>Giusto. Chiusinews si consoliderà soltanto se riuscirà a ospitare sempre più opinioni e commenti. La partecipazione è l&#039;anima di questa nostra iniziativa. 
Non sarei però così pessimista. All&#039;inizio i commenti erano rari e meno degli stessi articoli. 
Con il tempo, però, i commenti sono aumentati. Ad oggi gli articoli pubblcati da Chiusinews sono stati 335 e i commenti pubblicati (senza considerare quelli eliminati perché frutto di spam) sono 837. Il rapporto è quinidi di 1 a 2.50. Il ragionamento di Luca riguardava sioltanto due o tre articoli poco commentati, ma se considerà i commenti  a tutti gli articoli da me citati nell&#039;articolo troverà ben altri risultati. 
Comunque sì ... partecipiamo, partecipiamo, partecipiamo....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giusto. Chiusinews si consoliderà soltanto se riuscirà a ospitare sempre più opinioni e commenti. La partecipazione è l&#8217;anima di questa nostra iniziativa.<br />
Non sarei però così pessimista. All&#8217;inizio i commenti erano rari e meno degli stessi articoli.<br />
Con il tempo, però, i commenti sono aumentati. Ad oggi gli articoli pubblcati da Chiusinews sono stati 335 e i commenti pubblicati (senza considerare quelli eliminati perché frutto di spam) sono 837. Il rapporto è quinidi di 1 a 2.50. Il ragionamento di Luca riguardava sioltanto due o tre articoli poco commentati, ma se considerà i commenti  a tutti gli articoli da me citati nell&#8217;articolo troverà ben altri risultati.<br />
Comunque sì &#8230; partecipiamo, partecipiamo, partecipiamo&#8230;.</p>
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		<title>Di: Giorgio Cioncoloni</title>
		<link>https://www.chiusinews.it/?p=4904&#038;cpage=1#comment-950</link>
		<dc:creator>Giorgio Cioncoloni</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Nov 2010 11:38:09 +0000</pubDate>
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		<description>Mi sembra di aver capito che se lo stesso utente entra più volte nella pagina viene riconosciuto dal suo IP e dai suoi cookie e quindi conteggiato una sola volta. L&#039;unica eccezione si potrebbe verificare nel caso in cui la stessa persona usi computer, e quindi IP, diversi. Ma non penso che siano casi molto frequenti. Se questa interpretazione fosse giusta valorizzerebbe molto i dati espressi nell&#039;articolo di Paolo Scattoni. L&#039;invito a tutti i frequentatori quindi, anche in condivisione con le riserve espresse da Luca Scaramelli, è quello di animare il dibattito il più possibile, esprimendo liberamente i propri pareri, senza timore di essere giudicati per quello che si dice. Il confronto tra le idee è la base dello sviluppo delle idee stesse. Per questo giudico poco intelligenti quei manager di imprese o quegli amministratori che si circondano solo di collaboratori sempre pronti a confermare le idee del capo. Un buon amministratore deve sapersi confrontare con chi la pensa diversamente da lui e poi assumersi la responsabilità di decidere in maniera difforme oppure quella di rivedere le proprie certezze in base al contradditorio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sembra di aver capito che se lo stesso utente entra più volte nella pagina viene riconosciuto dal suo IP e dai suoi cookie e quindi conteggiato una sola volta. L&#8217;unica eccezione si potrebbe verificare nel caso in cui la stessa persona usi computer, e quindi IP, diversi. Ma non penso che siano casi molto frequenti. Se questa interpretazione fosse giusta valorizzerebbe molto i dati espressi nell&#8217;articolo di Paolo Scattoni. L&#8217;invito a tutti i frequentatori quindi, anche in condivisione con le riserve espresse da Luca Scaramelli, è quello di animare il dibattito il più possibile, esprimendo liberamente i propri pareri, senza timore di essere giudicati per quello che si dice. Il confronto tra le idee è la base dello sviluppo delle idee stesse. Per questo giudico poco intelligenti quei manager di imprese o quegli amministratori che si circondano solo di collaboratori sempre pronti a confermare le idee del capo. Un buon amministratore deve sapersi confrontare con chi la pensa diversamente da lui e poi assumersi la responsabilità di decidere in maniera difforme oppure quella di rivedere le proprie certezze in base al contradditorio.</p>
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		<title>Di: Paolo Scattoni</title>
		<link>https://www.chiusinews.it/?p=4904&#038;cpage=1#comment-949</link>
		<dc:creator>Paolo Scattoni</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Nov 2010 10:50:30 +0000</pubDate>
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		<description>Ecco quanto mi ha scritto l&#039;esperto informatico da me consultato. Debbo riconoscere che non è che abbia capito tutto ........ :-(

Leggendo i commenti vorrei puntualizzare proprio il fatto da te ben esposto della conta che effettua Google Analytics su ogni pagina..
il numero riportato tra parantesi è un valore assoluto di visitatori UNICI che hanno aperto la pagina, Google infatti non solo tiene traccia degli IP ma anche dei cosìdetti &quot;cookie&quot; che sono delle informazione che permettono ad ogni PC di essere in qualche modo riconoscibile in rete anche in prospettiva di un cambio di IP..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco quanto mi ha scritto l&#8217;esperto informatico da me consultato. Debbo riconoscere che non è che abbia capito tutto &#8230;&#8230;.. <img src='http://www.chiusinews.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Leggendo i commenti vorrei puntualizzare proprio il fatto da te ben esposto della conta che effettua Google Analytics su ogni pagina..<br />
il numero riportato tra parantesi è un valore assoluto di visitatori UNICI che hanno aperto la pagina, Google infatti non solo tiene traccia degli IP ma anche dei cosìdetti &#8220;cookie&#8221; che sono delle informazione che permettono ad ogni PC di essere in qualche modo riconoscibile in rete anche in prospettiva di un cambio di IP..</p>
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		<title>Di: Paolo Scattoni</title>
		<link>https://www.chiusinews.it/?p=4904&#038;cpage=1#comment-945</link>
		<dc:creator>Paolo Scattoni</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Nov 2010 19:54:53 +0000</pubDate>
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		<description>Analytics di Google è stato creato per calcolare quanto corrispondere per la pubblicità che Google gestisce quando attivata. E&#039; evidente che il sistema deve evitare di pagare per visite &quot;truccate&quot;. Il sistema riconosce l&#039;IP di provenienza e calcola quindi i cosiddetti &quot;visitatori unici&quot;. Comunqe approfondirò con il nostro amico esperto informatico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Analytics di Google è stato creato per calcolare quanto corrispondere per la pubblicità che Google gestisce quando attivata. E&#8217; evidente che il sistema deve evitare di pagare per visite &#8220;truccate&#8221;. Il sistema riconosce l&#8217;IP di provenienza e calcola quindi i cosiddetti &#8220;visitatori unici&#8221;. Comunqe approfondirò con il nostro amico esperto informatico.</p>
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		<title>Di: luca scaramelli</title>
		<link>https://www.chiusinews.it/?p=4904&#038;cpage=1#comment-944</link>
		<dc:creator>luca scaramelli</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Nov 2010 18:28:45 +0000</pubDate>
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		<description>in un mio precedente commento non mi riferivo tanto ai contatti che possono essere numerosi quanto vuoi ma al silenzio nei commenti che ha avvolto la vicenda del gazzettino, ribadisco la mia impressione che quando gli eventi corrono troppo mi sembra che ci sia da parte di molti la volontà di rinormalizzare la situazione, in  qualche modo un non voler trarre le conseguenze dagli eventi come se questi fossero fini a se stessi e non rappresentino invece il quadro della realtà.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>in un mio precedente commento non mi riferivo tanto ai contatti che possono essere numerosi quanto vuoi ma al silenzio nei commenti che ha avvolto la vicenda del gazzettino, ribadisco la mia impressione che quando gli eventi corrono troppo mi sembra che ci sia da parte di molti la volontà di rinormalizzare la situazione, in  qualche modo un non voler trarre le conseguenze dagli eventi come se questi fossero fini a se stessi e non rappresentino invece il quadro della realtà.</p>
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		<title>Di: Giorgio Cioncoloni</title>
		<link>https://www.chiusinews.it/?p=4904&#038;cpage=1#comment-940</link>
		<dc:creator>Giorgio Cioncoloni</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Nov 2010 16:00:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chiusinews.it/?p=4904#comment-940</guid>
		<description>Se non ti dispiace vorrei capire meglio il funzionamento dei contatori. Se ho ben capito il numero tra parentesi accanto al titolo dell&#039;articolo rappresenta il numero di lettori che lo hanno consultato? Se è così si tratta di un numero sviluppatosi in un arco di quanto tempo? Se lo stesso lettore apre e chiude più volte lo stesso articolo, per esempio per leggere i commenti che via via vengono fatti, il contatore viene aggiornato? Perché in questo caso basterebbero 20 lettori che lo aprono 5 volte per fare 100 lettori di un articolo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se non ti dispiace vorrei capire meglio il funzionamento dei contatori. Se ho ben capito il numero tra parentesi accanto al titolo dell&#8217;articolo rappresenta il numero di lettori che lo hanno consultato? Se è così si tratta di un numero sviluppatosi in un arco di quanto tempo? Se lo stesso lettore apre e chiude più volte lo stesso articolo, per esempio per leggere i commenti che via via vengono fatti, il contatore viene aggiornato? Perché in questo caso basterebbero 20 lettori che lo aprono 5 volte per fare 100 lettori di un articolo.</p>
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